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1. FINZIONI di Lupa Maimone - FOTO F.ROSSO_CASA UIZA-2.jpg
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HOME / PROGRAMMA / DINAI
 

DINAI
Dei soldi e del Valore
 

Una provocazione sul valore del denaro, delle cose e sul senso dell’arte.

La performance è stata ispirata da un atto psicomagico nell’ambito della Metagenealogia di Cristòbal Jodorowsky, portato da una dimensione individuale a una collettiva.


Le credenze sul denaro e sul valore materiale influenzano l’ordine del pianeta, dove gli
interessi economici alimentano tanto il bene quanto il male.

 

Il denaro non è più solo scambio, ma potere. Anche il mercato dell’arte mostra la stessa distanza tra gesto, opera e firma: spesso la firma vale più dell’opera, e l’opera più del gesto che la genera.

 

E allora è possibile ribaltare, sovvertire, provocare e ritrovare il senso e il valore
delle cose?

Il percorso si articola in tre incontri:

20.07.26
dalle 11 alle 21.00 /
Convento Capuccini
Bosa

 

DINAI
Lavaggio del denaro
 

La performance interattiva DINAI è un format site specific che coinvolge artisti e attori nella
creazione e realizzazione tenendo conto della prossemica dello spazio dato dal Festival
ospitante, della drammaturgia sensoriale e del linguaggio dell’arte relazionale.


È stata già presentata all’Ikos Festival Di Brescia curato da Antonella Cirigliano nel 2005 e
all’Altofest a Napoli curato da Teatringestazione di Anna Gesualdi e Giovanni Trono nel
2013.


La peculiarità di questo linguaggio scenico è la relazione ravvicinata con i visitatori che
verranno accompagnati in un percorso dagli abitanti (attori) dell’installazione.


La performance sarà visitabile con prenotazione poiché fruibile da uno spettatore alla volta
oppure a piccoli gruppi (massimo 3 spettatori) a seconda di come verrà composto il
percorso e le scelte registiche del gruppo.

 

I visitatori si susseguiranno uno dopo l’altro
nell’arco di una intera giornata.

La performance si conclude con un atto creativo, una stanza dove i partecipanti sono invitati a lasciare il loro segno, le opere realizzate andranno a completare l'esposizione delle opere precedentemente realizzare da artisti professionisti.

PER PARTECIAPRE E' NECESSARIA LA PRENOTAZIONE AL NUMERO : +39 3280987277

22.07.26
21.00 -Convento Capuccini
Bosa

 

DINAI
Inaugurazione mostra
 

L' esposizione è costituita da opere grafiche di artisti professionisti e dei partecipanti alla
performance DINAI che, al termine del percorso, hanno scelto di lasciare un segno, una
presenza, un atto artistico senza nome.


I nomi degli Artisti professionisti che hanno aderito a questo progetto e prodotto un’opera
inedita verranno svelati durante l’inaugurazione.


Durante la serata Enya e Marco racconteranno la genesi di questa opera collettiva
accompagnati dai ragazzi che hanno partecipato alla creazione e alla realizzazione di
questa particolare forma d’arte relazionale a cavallo tra il Teatro Sensoriale e il
Situazionismo. 


Una galleria di opere senza nome che a fine esposizione saranno pronte per essere
battute all’asta negli ultimi giorni del Festival.

06.08.26
21.00 -Labò
Bosa

 

DINAI
Asta ad incognito
 

Si compra un'opera o si compra una firma?

“Dinai - Dei soldi e del valore” è un progetto in due tappe, Dinai -
Il Rituale e Dinai - L'Asta, che prova a separare la firma dalla sostanza per portare alla luce i paradossi su cui si regge il valore nel mercato dell'arte.
Le opere vengono battute senza firma. Si battono i segni di una rosa di artisti di professione accanto a quelli tracciati da chi ha attraversato Dinai - Il Rituale.

Tutti hanno lavorato alle stesse condizioni: una sola regola, un solo gesto, un solo foglio, nessuna correzione possibile.

Nessun appiglio esteriore distingue la mano di chi vive d'arte dalla mano di chi è passato attraverso il rito.
L'invito al pubblico non è di acquistare alla cieca, bensì il suo esatto contrario :affidarsi a ciò che l'occhio riconosce nel segno, senza l'appoggio del nome che di solito orienta il giudizio. Un esercizio elementare, e proprio per questo radicale, di osservazione.

 

Il ricavato dell'asta torna agli autori in una forma paradossale: ogni artista riceve una banconota reale e spendibile, alterata da un messaggio che il compratore della sua opera ha scritto per lui. Difficile affermare chi, alla fine, abbia comprato cosa.

CREDITS
 

Ideazione Enya Idda e Marco Sebastianelli
Audioinstallazioni Chiara Ligi

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CENTRO FORMAZIONE
OSPITE


 

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Centro d'Arte Babajaga
LAIRA

Dal Saggio 2026 'SRDN' sotto la  direzione artistica di Giuseppina Perantoni: "Laira", coreografia di Valeria Satta

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POST SPETTACOLO
Ore 22:30


 

RESTARE
ANCORA UN Pò

 

Per noi il festival non termina con l'ultimo applauso.

Al termine di ogni spettacolo ci piace creare uno spazio informale di incontro e condivisione, un tempo disteso in cui artisti, pubblico, volontari e abitanti possano fermarsi, conoscersi e scambiare impressioni, domande e pensieri.

Ad accompagnare questo momento ci sarà un bicchiere di vino e la possibilità di continuare a vivere gli spazi del Convento dei Cappuccini, visitando le mostre aperte, curiosando tra le proposte di Petit Prendas e lasciandosi sorprendere dal Mercatino Poetico.

Un invito a restare ancora un po'.

Perché spesso le cose più belle accadono quando non c'è più fretta di andare via.

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TICKETS


 

Biglietti

CAT. B

10€/8€/8€/5€

Potete acquistare i biglietti all'info point al corso o prenotandoli al numero  +39 0471 053800 / soldesabba.festival@gmail.com

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