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DINAI
Dei soldi e del Valore
Call per partecipazione alla creazione e alla realizzazione della performance interattiva
Il progetto nasce dall’ incontro di tre operatori artistici : Enya Idda, Marco Sebastianelli e
Chiara Ligi.
Un'indagine circa il valore del denaro e il valore dell’arte che per entrambi ha inizio molto
tempo fa in ambiti diversi di ricerca e che trova ora, a Bosa, grazie al Festival Sol de
S'abba, curato e ideato dall' Associazione Prendashanseaux, la possibilità di essere messa
in pratica sotto forma di performance interattiva.
All'interno del vasto panorama dell'arte contemporanea questa forma artistica ha come
antenati l'happening , l arte relazionale e il situazionismo unitamente alla drammaturgia del
Teatro Sensoriale.
L’artista Enya Idda si è formata all’Accademia di Belle Arti di Torino, è stata assistente di
Cristobal Jodorowsky, ha studiato Teatro sensoriale con Antonella Cirigliano fondatrice del
gruppo LIS e collaborato con la Compagnia Teatrodelossentidos a Barcellona fondato da
Enrique Vargas.
La performance interattiva DINAI è un format site specific che coinvolge artisti e attori nella
creazione e realizzazione tenendo conto della prossemica dello spazio dato dal Festival
ospitante, della drammaturgia sensoriale e del linguaggio dell’arte relazionale.
È stata già presentata all’Ikos Festival Di Brescia curato da Antonella Cirigliano nel 2005 e
all’Altofest a Napoli curato da Teatringestazione di Anna Gesualdi e Giovanni Trono nel
2013.
La peculiarità di questo linguaggio scenico è la relazione ravvicinata con i visitatori che
verranno accompagnati in un percorso dagli abitanti (attori) dell’installazione.
La performance sarà visitabile con prenotazione poiché fruibile da uno spettatore alla volta
oppure a piccoli gruppi (massimo 3 spettatori) a seconda di come verrà composto il
percorso e le scelte registiche del gruppo.
I visitatori si susseguiranno uno dopo l’altro
nell’arco di una intera giornata.
Sono necessari 7 attori/artisti dal 16 al 19 per la creazione della performance e il 20 tutta
la giornata per l’apertura al pubblico.
Le caratteristiche indispensabili sono:
Capacità di relazione nel rapporto uno a uno.
Autonomia creativa e disposizione alla condivisione di gruppo.
Duttilità nell’apprendimento di un linguaggio scenico che non è caratterizzato dagli stessi
parametri del linguaggio teatrale tradizionale.
La scelta dei partecipanti è curata interamente dagli ideatori del progetto Enya Idda e
Marco Sebastianelli.
ENYA IDDA
Artista visiva, performer e ideatrice di progetti interattivi di arte relazionale. Arteterapeuta a
modello Polisegnico. Insegnante di discipline orientali, Hara Yoga, in relazione al mito
presente nel corpo espressivo. Studia le basi del Teatro sensoriale a Barcellona con
Enrique Vargas e partecipa a diversi spettacoli con la regia di Antonella Cirigliano. Si
forma nel Teatro fisico con la compagnia Civilleri-Lo Sicco. Studia e pratica con Cristobal
Jodorowsky metagenealogia e psicosciamanesimo. Vive tra S’archittu e Milano.

MARCO SEBASTIANELLI
Fondatore e direttore creativo di Labó Bosa, una galleria e laboratorio dedicati alla
promozione dell’arte visiva, in Sardegna. Il progetto combina uno spazio espositivo, un
laboratorio di stampa artigianale e un programma di residenze artistiche dedicato a
professionist* delle arti visive. A partire dal 2022 ha ospitato oltre 20 artist* emergenti
provenienti da tutto il mondo. Prima di trasferirsi in Sardegna, Marco ha conseguito un
dottorato di ricerca in economia e ha lavorato come direttore della ricerca nell’ambito della
finanza sostenibile.

CHIARA LIGI
Artista dei media e ricercatrice, opera all’intersezione tra arti multimediali, cinema espanso
e pratiche partecipative. Attraverso video, suono, archivi, tecnologie e processi
collaborativi, indaga i temi della memoria, dell’identità e dell’immaginazione collettiva. Ha
collaborato con Studio Azzurro, realizzando installazioni, opere e progetti espositivi
presentati in Italia e all’estero. Attualmente è assegnista di ricerca al Politecnico di Milano,
dove sviluppa progetti di co-design e storytelling in carcere. Insegna presso la Civica
Scuola di Cinema Visconti.
